Idee per la tua nuova cucina | L’illuminazione a LED in cucina
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L’illuminazione a LED in cucina

Quando si fa buio…l’illuminazione a LED viene in soccorso!

Hai ospiti a cena, è sera, sei preso dalla fretta e devi cucinare velocemente. Cerchi di fare del tuo meglio ma la scarsa illuminazione non gioca a tuo favore, anzi, è una sfida a colpi di “battito di ciglia”. Fatichi ad affettare le verdure e per poco non metti lo zucchero al posto del sale. Forse è distrazione o forse potremmo dire “scarsa illuminazione”.
Capita spesso di non riuscire a cucinare bene, soprattutto la sera, perché la zona cottura non è ben illuminata. L’illuminazione della cucina viene il più delle volte sottovalutata durante la progettazione considerandola un elemento di secondaria importanza.
Sottovalutando quest’aspetto, la maggior parte delle cucine presentano delle zone d’ombra che comportano poi la corsa ad un rimedio per aumentare la luminosità della stanza.

Moderni ma non troppo…

Oggi ti presentiamo una soluzione per poter illuminare la tua cucina con funzionalità e praticità: la luce a led. Questa tipologia di illuminazione, dall’inglese “Light Emitting Diode”, ossia luce a diodo è nata negli Stati Uniti nel 1962 ma si è diffusa negli ambienti domestici solo nell’ultimo decennio. Perché scegliere un’illuminazione a Led anziché le tradizionali lampadine? I vantaggi di questa tecnologia sono molteplici: risparmio energetico, maggiore resistenza, produzione di minimo calore, simbolo di sicurezza, non trasmettono raggi UV, varietà di colori. Sono ad oggi l’illuminazione più green presente in commercio.

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Ad ogni funzione la giusta soluzione

L’illuminazione ha tre principali funzioni: funzionale, decorativa, ambientale. La funzionalità è data dal fatto che la luce, sembra un gioco di parole, deve illuminare. L’illuminazione è fondamentale nel piano cottura e di lavoro, consentendo di svolgere qualsiasi azione con la stessa dimestichezza sia di giorno che di sera. Un’ottima soluzione per illuminare questa area è utilizzare delle strisce a led sotto pensili. Vengono applicate sotto al pensile, illuminando in modo omogeneo l’intera area di lavoro. In commercio vi sono strisce di varie misure e costi ma il vantaggio principale è che possono essere applicate in qualsiasi momento e non richiedono progettazione.

La seconda funzione dell’illuminazione è decorativa. Permette di rendere l’ambiente confortevole, creare un’atmosfera soft, intima o d’impatto. In questo caso consigliamo la retroilluminazione.
Funziona inversamente rispetto l’illuminazione sotto pensile e consiste nell’inserire le strisce a led all’interno dei mobili, delle cassettiere o della dispensa disposte con la luce verso l’alto. Ideale se in cucina disponi di un mobile con vetrina dove potrai creare un gioco di luci mettendo in risalto la tua preziosa collezione di piatti in porcellana.

Illuminazione cucina copertina

La terza funzione è ambientale, ossia, di rendere l’ambiente circostante confortevole e piacevole. Si chiama “illuminazione di atmosfera”. Per un effetto delicato e moderno consigliamo di inserire dei led ad incasso nel controsoffitto e di mantenere sempre ben illuminato il tavolo. In questo caso potrai optare anche per un lampadario a caduta con delle lampadine a led.

Un tocco di modernità! Se in casa possiedi un assistente vocale come Alexa o Google Home potrai controllare l’illuminazione a led accedendo e spegnendo le luci vocalmente oppure programmandole sul tuo smartphone.