Idee per la tua nuova cucina | Come scegliere il pavimento ideale per la cucina
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Come scegliere il pavimento ideale per la cucina

La scelta del pavimento per la cucina è determinante per l’aspetto dell’ambiente ma anche per la successiva scelta degli arredi e del colore delle pareti. A differenze di altre stanze come la camera da letto o il salotto, la cucina è una delle stanze più vissute e anche più soggetta a usura nel tempo. Sono vari i segni di usura che potrebbero interessare il vostro pavimento: graffi dovuti allo spostamento delle sedie, caduta di liquidi oppure infiltrazioni dovute all’acqua e infine le abrasioni da passaggio.

Prima di parlare dei vari materiali disponibili per il pavimento da cucina è utile evidenziare tre caratteristiche che deve avere ogni pavimento:

  • Un bel aspetto: inutile a dirsi ma il pavimento deve rispecchiare l’aspetto che desiderate dare alla vostra cucina (moderno o classico?);
  • Di facile manutenzione. Un bel pavimento non dovrebbe farci prendere dei brutti spaventi al primo inconveniente;
  • Di lunga durata. Scegli un pavimento resistente. Un buon pavimento può durare una vita o almeno qualche decennio;
  • Facile da pulire. Un aspetto che non lascia indifferenti è la sua facilità nella pulizia. Alcuni pavimenti rendono difficile l’eliminazione dello sporco e della polvere.

I MATERIALI

LA RESINA

Una soluzione moderna, molto in voga negli ultimi anni in quanto: pratica, economica e versatile. Resistente nel tempo è priva di fughe, di facile pulizia. Inoltre è antimacchia.
Ciò che colpisce particolarmente è la varietà di colori e di fantasie che presentano questi pavimenti. È possibile ricavare qualsiasi tonalità e fantasia.

GRÈS PORCELLANATO

Re indiscusso dei pavimenti per cucina, stiamo parlando del grès porcellanato. Si tratta di una ceramica a pasta compatta, non porosa. Facile da pulire, resistente e può riprodurre qualunque effetto: parquet, pavimento in cotto, monocolore.
Altra nota positiva: non teme l’acqua. Non è un pavimento assorbente e sopporta anche grandi pesi.

COTTO

Il cotto è il pavimento più antico per eccellenza. Perfetto negli ambienti rustici o classici. Deriva da un particolare tipo di argilla sottoposta a cottura, divenendo quindi molto resistente. Il colore varia a seconda della varietà di argilla scelta. Grazie a degli appositi trattamenti diviene poi impermeabile.

Dona all’ambiente un aspetto accogliente, richiama un po’ l’idea della cucina come antico focolaio domestico.

MARMO

Perfetto in cucine dall’aspetto lussuoso e imponente, il marmo è un materiale molto particolare. Bellissimo a vedersi e di durata eterna presenta però molti accorgimenti da prendere in considerazione prima di sceglierlo per la propria cucina. Si tratta di un materiale molto costoso e al contempo molto delicato. In caso di caduta di liquidi acidi come succo di limone, aceto, sostanze gassose va immediatamente pulito altrimenti potrebbe restare macchiato per sempre. Richiede, quindi, dei detergenti specifici e lucidature frequenti.

LAMINATO

Considerando il fatto che la scelta del legno in cucina è un azzardo poiché tra graffi, infiltrazioni andrebbe cambiato spesso, il laminato offre una valida alternativa. Composto da truciolato, molteplici strati di carta e resine può riprodurre vari materiali come il legno o la pietra. Una delle soluzioni più economiche presenti in commercio. È facile da pulire ma vanta una scarsa resistenza all’umidità.